domenica 4 maggio 2014

La persona giusta

Giunto alla conclusione che il bambino era totalmente privo di qualsiasi talento musicale, senso melodico e del ritmo, l'insegnante di piano di Figlio-due ha categoricamente rifiutato di proseguire le lezioni. Dopo avere enumerate a Raperonzolo le numerose e infruttuose tecniche da lui sperimentate, Mr L. concludeva che l'assenza di concentrazione, di memoria e attitudine alla musica, non consentivano al giovane musico-leso d'imparare una cippa.

Pur non avendo mai assistito a nessuna delle lezioni di piano, senza troppo darsi pena, Raperonzolo si è messa subito alla ricerca di un nuovo insegnante. D'altra parte se hai un figlio che intona melodie alla perfezione da quando aveva 12 mesi e ha vinto una borsa di studio in una scuola teatrale, battendo 150 altri candidati, proprio grazie alle sue capacità cantorie, non puoi che concludere che o il suddetto ha preso per i fondelli l'insegnante oppure l'insegnante ha sbagliato mestiere. Inoltre, il piccolo incapace insisteva di voler imparare a suonare.

Alla prima lezione, Figlio-due si getta sulle note come un novello Chopin. "Ma è bravissimo!" Commenta la nuova insegnante di piano.

All'uscita Raperonzolo è basita. "Ma mi spieghi che cavolo facevi con Mr L.?"

Figlio-due la guarda con aria compiaciuta. "Ma mamma, dovresti saperlo: per certe cose ci vuole la persona giusta."

2 commenti:

luviluvi ha detto...

Direi che il "piccolo" ha le idee chiare!

luviluvi ha detto...
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