venerdì 14 gennaio 2011

Samink e la tomba di Akatumen - il tracciato

La storia prende forma nel momento in cui si tira fuori un bel cartellone con la "montagna narrativa", una serie di riquadri con una montagna per sfondo:
  • inizio
  • sviluppo
  • dilemma
  • climax
  • epilogo

Costruire una storia a piccole dosi, tracciando uno schema, è un sistema pratico per tutti. Con i bambini introdurlo per mezzo di un'illustrazione aiuta a rafforzare il concetto attraverso la visualizzazione.
Con Figlio-uno l'idea era di dedicare un paio di sessioni alla pianificazione, in realtà una volta preso il via, si è scalata e ridiscesa la montagna in una sola mezz'ora. Compito di Rape' era quello di fare domande. Attraverso le proprie risposte Figlio-uno ha tracciato la propria trama appuntandone i momenti chiave sul cartellone.
Questo il risultato:

Inizio
  • Samik è un orfano
  • ruba per vivere
  • vive a Tebe
  • ha una casa costruita col fango
Sviluppo
  • Samink crede di essere astuto
  • è convinto di poter rubare qualsiasi cosa
  • vuole dimostrare di essere il più grande dei ladri rubando nella tomba di Akatumen
Dilemma
  • la  tomba è maledetta
  • Samink sfida la maledizione
  • entra nella piramide e scopre un labirinto
Climax
  • giunge nella sala del sarcofago che è guardata da due mummie
  • le mummie inseguono Samink che è costretto a fuggire e a rientrare nel labirinto
  • non riesce più a ritrovare l'uscita
Epilogo
  • Samink è intrappolato per sempre e il suo fantasma sarà costretto a raccontare la propria storia per l'eternità