La storia prende forma nel momento in cui si tira fuori un bel cartellone con la "montagna narrativa", una serie di riquadri con una montagna per sfondo:
- inizio
- sviluppo
- dilemma
- climax
- epilogo
Costruire una storia a piccole dosi, tracciando uno schema, è un sistema pratico per tutti. Con i bambini introdurlo per mezzo di un'illustrazione aiuta a rafforzare il concetto attraverso la visualizzazione.
Con Figlio-uno l'idea era di dedicare un paio di sessioni alla pianificazione, in realtà una volta preso il via, si è scalata e ridiscesa la montagna in una sola mezz'ora. Compito di Rape' era quello di fare domande. Attraverso le proprie risposte Figlio-uno ha tracciato la propria trama appuntandone i momenti chiave sul cartellone.
Questo il risultato:
Inizio
- Samik è un orfano
- ruba per vivere
- vive a Tebe
- ha una casa costruita col fango
Sviluppo
- Samink crede di essere astuto
- è convinto di poter rubare qualsiasi cosa
- vuole dimostrare di essere il più grande dei ladri rubando nella tomba di Akatumen
Dilemma
- la tomba è maledetta
- Samink sfida la maledizione
- entra nella piramide e scopre un labirinto
Climax
- giunge nella sala del sarcofago che è guardata da due mummie
- le mummie inseguono Samink che è costretto a fuggire e a rientrare nel labirinto
- non riesce più a ritrovare l'uscita
Epilogo
- Samink è intrappolato per sempre e il suo fantasma sarà costretto a raccontare la propria storia per l'eternità