giovedì 28 gennaio 2010

Tassi in giardino: l'avventura continua

Dopo l'ultima incursione dei tassi, la Rapefamiglia si è armata di buona volontà, pala e rastrello, e si è riappropriata dello spazio che un tempo era stato il loro giardino. Tra le macerie dell'antico prato ha rinvenuto alcuni residui fossili dell'ultima era glaciale che ha investito l'Hertfordshire diecimila anni fa, riportati insuperficie dalla furia scavatrice delle aiutanti creature dal muso istriato. Rape' e il Mr, sudati a meno cinque gradi centigradi, giardinieri in tenuta artica, hanno sorriso soddisfatti del proprio operato: "ad aprile si risemina e il giardino è come nuovo" hanno detto.
Per stare sicuri, in accordo con Mr J, il simpatico vicino, hanno deciso di non riparare la staccionata e lasciare un varco tra i due giardini per lasciare libero il passaggio. Mr J ha posizionato una sedia vicino al muretto, che dal suo lato è più basso. Il piano era geniale: i tassi rotolano nel giardino di Rape' e il Mr, imparano la strada per uscire, non causano danni e filano dritti verso l'apertura, s'immettono nel giardino di Mr J, si arrampicano sulla sedia e sul muretto e via verso la tana. Il piano sembrava infallibile, tanto che, in effetti, una volta nel giardino di Mr J, i tassi filano sì dritti alla sedia, il muretto e la tana, ma che succede ne frattempo nel giardino di Rape'? Di tutto.
Sì, perché quella dei tassi è ormai un'epopea che ha assunto dimensioni epiche.
A causa di lotte intestine inerenti la leadership nella colonia, l'Ettore e Achille del mondo tasso, sono in perpetua lotta tra loro. Grossi come maiali, rotolano nel tumulto della lotta a zannate e morsi. Il duello continua tra rovesciamenti di vasi, grugniti di vitelli sgozzati, corse e rincorse a perdifiato, azioni scavatrici irrazionali e adrenalitiche.
"Ammazza che botte." Dice Figlio-uno, con il naso schiacciato contro il vetro, osservando le due creature nel loro tenzone.
La Rapefamiglia si ritiene piuttosto animalista, ma essendo i tassi creature dal morso facile, con l'inconveniente di essere portatrici sane di tubercolosi, medita alcune possibili risoluzioni:

Ipotesi 1
Facilitare il passaggio dei tassi attraverso l'uso di una segnaletica ad hoc che li indirizzi verso il giardino di Mr J, del tipo: "Tassi per di qua".
Controindicazioni
Ettore e Achille sono analfabeti.

Ipotesi 2
Facilitare il passaggio dei tassi creando un tracciato con le molliche di pane che li indirizzi verso il giardino di Mr J.
Controindicazioni
Ettore e Achille hanno un quoziente d'intelligenza piuttosto limitato, mangiano il pane fino all'apertura, la guardano e poi si mettono a scavare all'impazzata mezzo metro più in là.

Ipotesi 3
Risolvere la lotta intestina tirando una schioppettata ad Ettore e Achille e appendendone i corpi come deterrente contro future incursioni.
Controindicazioni
Nel Regno di Her Majesty il pubblico biasimo e probabilmente pure la galera.

Si attendono ulteriori suggerimenti.

giovedì 21 gennaio 2010

Onoratissima

Raperonzolo è stata onorata di un'intervista da parte di Bravibimbi. Li ha fatti un po' sudare, ma per fortuna sono stati molto pazienti. La trovate qui.

domenica 17 gennaio 2010

Credo sia passato un tasso

Dopo due settimane di slittini, pallate, spalate, scivoloni, pantani e fanghiglia, finalmente nella ridente Hertford si è sciolta la neve. Raperonzolo, con un respiro di sollievo, riacquista possesso della casa, si libera della pila di moonboots accatastati all'ingresso e compila una lista lunga come un'anaconda di cose da fare durante il weekend. Un moto interiore le induce un senso di responsabilità matriarcale profondo e le suggerisce che è ora che l'ambiente circostante assuma sembianze vagamente vivibili.
"Ehi Rape', credo sia passato un tasso per il giardino stanotte." Ha detto il Mr venerdì mattina.
Da anni una famigliola di tassi si è sistemata in pianta stabile in una tana a ridosso del giardino di Rape'. La famigliola è ora una colonia di estensione imprecisata e residente in una galleria di tunnel pari alla quadratura delle fognature di Parigi. A dividere i due gruppi mammiferi, bipedi e scavatori, due metri di dirupo. Purtroppo i vicini della Rapefamiglia, notoriamente begalini e dotati di un senso dell'equilibrio piuttosto sommario, tendono a rotolare giù a ritmi divenuti ormai insostenibili.
Credo era ovviamente un eufemismo.
Un'occhiata al giardino ha chiarito l'equivoco. L'apocalisse. La casetta dei bambini, una palafitta; la staccionata, un set di stuzzicadenti; il prato, un orto pronto per la semina.
"Ehi Mr, credo anch'io che sia passato un tasso."

martedì 5 gennaio 2010

Hai sentito le previsioni?

Con il Natale alle spalle e le scuole ricominciate, Raperonzolo s'immerge di nuovo con soddisfazione nelle sue piacevoli e sicure routine quotidiane. Pianifica programmi, le lezioni a scuola, gli impegni pomeridiani con i bambini.
"Ehi Rape'! Ma hai sentito le previsioni? Pare che stanotte scenderà giù almeno mezzo metro di neve!"
"Rape', dunque, io domani dovrei andare a Cambridge, giovedì a Reddich, venerdì a Milton Keynes, ma siccome pare che stanotte nevicherà, domani pure e dopodomani scenderanno le valanghe credo che lavorerò da casa."
"Rape', ma hai sentito che previsioni? Un'ondata di freddo come non si vedeva dal '63, roba da circolo polare artico. Una nuova era glaciale. Si prevedono scuole chiuse per diversi giorni!"
Raperonzolo per poche ore oggi, al proprio rientro a lavoro, non avendo ancora sentito le previsioni del tempo, ha goduto della vana illusione di un ripristino della normalità. Soltanto durante l'ora del pranzo, mentre era di turno in cortile a sorvegliare i bambini, il proprio avanzato stato di assideramento (malgrado i due maglioni, giaccone da eschimese, sciarpa a triplo giro, pantaloni imbottiti, cappello, paraorecchie, guantoni e stivaloni di pellicciotto) l'ha risvegliata ad una brusca realtà.