In questi giorni, tra titoli dei giornali sulle proposte di riforma della Gelmini e i racconti delle mamme bloggers a Raperonzolo le si sono a dir poco rizzati i capelli in testa. Così le è venuto voglia di parlare un po' della scuola elementare britannica così come Rape' la conosce come mamma e come persona che la vive quotidianamente.
C'è stato un tempo in cui Rape' era molto scettica sul sistema British: una scuola dove non si usano libri di testo, una scuola dove non esistono programmi, una scuola dove si fanno poche ore, una scuola dove i ragazzi non sembrano far mai lezione (almeno nel senso classico del termine). Poi però... Ecco, sarebbe bello parlare di quel però. Perché alla nostra pare che i ministri parlino di "scuola negli altri paesi" prendendo in prestito solo quello che gli fa comodo, senza una nozione precisa dello spettro globale. Non si può, per esempio, cambiare un tassello, magari alla base, senza far barcollare l'intera struttura, senza ripianificare e ricostruire gli edifici, senza dare un'occhiata alla loro architettura interna, alla loro distribuzione sul territorio, all'amministrazione, ai controlli, ai contratti degli insegnanti, ai metodi d'insegnamento, alla filosofia che ne e' alla base, alla tecnologia, alle attrezzature e al complesso organizzativo della società in cui si collocano.
PanoramicaLe scuole elementari statali in GB sono solitamente molto piccole, ad una sola sezione, massimo due. Ce ne sono moltissime, perche' l'idea e' - per motivi ambientali e di salute - che il bambino possa raggiungerla a piedi. Inoltre, le scuole sono delle vere piccole comunita', dove tutti i bambini, indipendentemente dalla classe o l'eta', si conoscono tra loro e dove tutti gli insegnanti (compresi il o la preside) conoscono individualmente ciascun bambino. Hanno di solito un ampio parco, cortili, giochi e un campo di pallamano e uno di calcio.
Tutti i giorni l'intera scuola si riunisce per circa 20 minuti in
assembly. Ogni giorno l'
assembly viene diretta da un insegnante diverso e ogni giorno tocca argomenti diversi: attualita', didattica, informazioni, comunicazioni, educazione civica, spiritualita'. E' un momento di scambio, di riflessione, di dialogo, di celebrazione (ogni settimana ciascun insegnante segnala i piu' meritevoli che ricevono un certificato che viene affisso nella hall). L'
assembly e' in sostanza il quotidiano appuntamento della comunità scolastica in quanto tale.
La pianta delle scuole elementari è pressoche' standard: c'è una hall centrale (sul concetto dell'agorà) circondata dalle aule. La hall viene utilizzata continuamente nel corso della giornata: per le
assembly, come refettorio e come palestra. Sono scuole piccole, ben pianificate ed estremamente pratiche. In ciascuna aula ci sono due lavandini: uno da cucina che gli insegnanti usano per ripulire dopo attività artistiche, uno perché i bambini possano lavarsi le mani; ciascuna aula ha inoltre un bagno per i maschi e uno per le femmine, cosi' che i bambini non debbano lasciare l'aula.
Da 5 a 11 anniLa scuola è obbligatoria a partire dai cinque anni. Le elementari durano sette anni e sono così suddivise:
Foundation Stage (Reception) - E' un anno introduttivo. La didattica occupa una parte minima della giornata, mentre ampio spazio è lasciato ancora al gioco.
Key Stage 1 (Infant School: prima e seconda elementare) - Al termine della seconda è previsto un esame.
Key Stage 2 (Junior School: terza, quarta, quinta e sesta elementare) - Al termine della sesta è previsto un esame.
Esami e votiNon esistono pagelle, non esistono giudizi e non esistono voti. Ogni scuola deve redarre un rapporto dettagliato su ciascun bambino allo scopo informativo per il genitore, indicando il livello raggiunto e segnalando eventuali problemi. Questo può essere fatto in qualsiasi momento dell'anno. Alla scuola di Figlio-uno vengono dati talvolta a giugno, altre volte a marzo: si tratta di circa sei-otto pagine.
Per gli esami non esistono commissioni né interne, né esterne. Gli esami sono solo scritti e tutto il materiale viene valutato da un unico organismo centrale. Le valutazioni sono su scala nazionale e pubblicate dalla stampa (le classifiche delle scuole migliori).
Nella scuola britannica non esiste la bocciatura. Non esiste neanche il voto in condotta, ma in caso di gravi episodi di violenza o problemi seri, gli studenti possono essere "esclusi" dalla scuola.
OfstedE' l'organismo di controllo. Ogni 4-5 anni ispeziona una scuola e redige un rapporto (che tiene anche conto delle percentuali dei ragazzi che superano gli esami e il livello raggiunto). Se la scuola è ritenuta insufficiente, al preside viene dato un periodo di tempo per rettificare la situazione. In caso non ci siano miglioramenti, la scuola può essere chiusa.
AmministrazioneLe scuole sono amministrate dal preside e dai governatori. I governatori sono cittadini della comunità o genitori eletti dagli stessi genitori. Alla scuola viene allocato un budget che include anche gli stipendi degli insegnanti (che vengono dunque pagati direttamente dalla scuola).
InsegnantiNon esistono graduatorie, non esistono concorsi pubblici. Gli insegnati devono avere la qualifica d'insegnamento, poi vengono assunti direttamente dalla scuola (preside e governatori) tramite colloquio, sulla base dell'esperienza e delle specifiche necessità della scuola. Non esistino problemi di "raccomandazioni": l'Ofsted e i test nazionali sono garanzia che i presidi assumeranno sempre i migliori disponibili.
Orario scolasticoAlle elementari i bambini stanno a scuola per sei ore, sei ore e mezza (solitamente dalle 9 alle 15:00/15:30) dal lunedì al venerdì. Dedicate alla didattica sono circa 3 ore e mezza nel Foundation Stage, 4 ore nel Key Stage 1 e 4 ore e mezza nel Key Stage 2 (anche se la cosa è flessibile e varia da scuola a scuola). La maggior parte delle scuole provvedono anche un "breakfast club" dalle 8 alle 9 e un "after school club" dalle 15:00 alle 18:00. Questo e' gestito da associazioni esterne ed e' a pagamento. Esistono anche numerosi "clubs" sportivi o di attivita'. Alcuni sono a pagamento, altri gratuiti. Quelli gratuiti, solitamente un'ora dalle 15:00 alle 16:00, sono quelli messi a disposizione dagli insegnanti che sacrificano un po' del loro tempo libero per far fare delle attività divertenti o sportive ai bambini. Nella scuola di Figlio-uno ci sono circa 5 club gratuiti ogni anno.
Nel corso dell'intervallo per il pranzo (un'ora) i genitori possono scegliere se riprendere i bambini e farli magiare a casa per poi riaccompagnarli il pomeriggio, oppure far mangiare i bambini alla mensa scolastica oppure ancora lasciarli a scuola con il proprio pranzo al sacco.
Iscrizioni, costi, materialiA meno che non si cambi scuola, si iscrive il bambino una sola volta all'inizio del ciclo scolastico della scuola primaria. Si puo' effettuare l'iscrizione online al sito del comune, indicando tre scuole in ordine di preferenza. Non e' prevista la presentazione di NESSUN documento. I dati anagrafici vengono controllati elettronicamente dallo stesso comune. Il comune assegna la scuola sulla base di una serie di criteri (presenza di fratelli nella scuola, distanza dell'abitazione, ecc.)
La scuola statale e' interamente gratuita. Non esistono tasse d'iscrizione. Non si usano libri di testo e TUTTO il materiale didattico, compresi quaderni, penne, matite ecc. sono fornite dalla scuola e restano a scuola. I bambini non usano cartelle. Hanno solo un piccolo folder con cui portano a casa i libricini di lettura della scuola.
Ciascuna scuola ha la sua divisa. Di solito, pantaloni e magliette sono abbastanza standard e le si trovano in tutti i negozi a prezzi irrisori. Il maglioncino invece ha il logo della scuola. Rape' ha constatato che rivestire un figlio con le divise ogni anno le costa la metà che rivestirlo con abiti normali.
Nel Foundation Stage e il Key Stage 1 i bambini non siedono ai banchi se non brevemente e per attivita' specifiche. Le aule hanno un'area giochi (casette, piccoli negozi, costumi per travestimenti), uno spazio con un tappeto dove i bambini possono sedersi e ascoltare la lettura di storie, favole o lezioni.
Nel Key Stage 2 i bambini siedono per lo piu' ai banchi.
In generale le aule delle scuole in GB sono stracolme di materiali, libri, lavori dei bambini.
Classi e insegnantiLe classi sono solitamente di 30 bambini. C'è un'unica maestra (o maestro) responsabile della didattica. Nel Foundation Stage la maestra è affiancata da due assistenti. Nel Key Stage 1 la maestra è affiancata da una sola assistente. Nel Key Stage 2 c'è la sola maestra. Esistono però numerose assistenti o insegnanti "libere" che girano per le classi e aiutano nel corso di esercitazioni oppure rilevano gli insegnanti se hanno altri impegni all'interno della scuola. In questo modo, in caso di malattia dell'insegnante, le supplenti non sono mai estranee.
I bambini cambiano maestra/o ogni anno.
DidatticaGli insegnanti non seguono dei programmi, ma fanno riferimento ad un
curriculum. Non importa quello che insegnano e come lo insegnano. L'obiettivo è che ciascun bambino raggiunga un certo grado di conoscenze. Per questo non si usano libri di testo. Le lezioni sono duttili e progettate dagli stessi insegnanti specificatamente alle esigenze della classe.
Per i compiti a casa, di solito viene dato un quaderno su cui vengono via via incollate le fotocopie con gli esercizi. In generale però alle elementari si danno pochissimi compiti a casa (alla scuola di Figlio-uno danno un solo lavoro da svolgere ogni due settimane). I bambini devono però leggere almeno un libricino (adatto al loro livello) a settimana. Alla lettura nelle scuole britanniche è data moltissima importanza.
Genitori e scuolaI genitori sono pienamente coinvolti nella comunità della scuola. Ciascuna scuola ha un organismo ufficiale di genitori che si occupa dell'organizzazione di serate, eventi, fiere, giochi all'interno della scuola (le scuole britanniche sono "aperte" e i locali vengono utilizzati continuamente, spesso anche affittati nei weekend o in estate). Nella scuola di Figlio-uno in questo modo si riescono a mettere a disposizione del preside circa 8000 sterline l'anno (11.000 euro). Con questi soldi negli ultimi anni è stata costruita e attrezzata l'aula computer e interamente ristrutturata e rifornita la biblioteca interna.
Circolo lettori e volontariatoPer lavorare come genitori-volontari nelle scuole britanniche basta il nulla osta della polizia che controlla eventuali precedenti penali e stabilisce se la persona può o meno lavorare con dei bambini. Ottenuto il permesso, ci si può accordare con gli insegnanti per aiutarli a far leggere i bambini. Nella classe di Figlio-uno siamo in 5 a farlo. Così, tutti i giorni i bambini possono recarsi a turno in biblioteca e leggere ad un adulto. Talvolta si può anche collaborare come assistenti non qualificati e con il tempo essere assunti a pieno titolo. Molte mamme che lasciano il lavoro quando i bambini sono piccoli ritrovano impiego in questo modo.