- Salve Rape', sono la maestra di Figlio-uno. Purtroppo oggi non potra' venire alla gita allo zoo. E' rientrata una delle maestre malate e mi e' stato detto che potranno venire solo cinque adulti.
Sono le 8:30 del mattino. Raperonzolo ha appena preparato i panini, Figlio-uno e' in stato di giubilante trepidazione e sono pronti ad uscire. Ma lei, ultima delle mamme ad essersi offerta volontaria, purtroppo e' stata tagliata fuori dal rientro inaspettato di una delle maestre. Panico. Rape' non si da' per vinta, schiaffa i panini nello zainetto e via. Vabbe', qualcosa m'invento.
E si', certo, qualcosa s'e' inventata, tant'e' che quaranta minuti dopo eccola li' su un pullman a disquisire allegramente con un gruppo di seienni sul clamoroso trittico finale della quarta serie di Doctor Who, destreggiandosi sapientemente tra Dalek, Tardis, Jadoon, Sycorax, Cybermen, Davros; perdendosi in esplorazioni spaziali, sfaldamenti temporali, cronologie universali e teorie cibernetiche. Avere una sviscerata passione per l'eroe piu' popolare del Regno di Her Majesty offre a Rape' infiniti argomenti di conversazione con mini bipedi (o certamente abbastanza per scavallare l'ora di viaggio fino allo zoo di Linton nei pressi di Cambridge).
Affidati alle sue cure, oltre che a Figlio-uno, sono due bimbetti simpatici e aitanti: J. e CL. Si va subito d'accordo, perche' lei invece di farsi seguire segue loro, salvo indirizzarli di tanto in tanto, incitandoli ora qui e ora li', verso la leopardessa Lisa, il porcospino Porky, la tartaruga Terry, i leoni Zuri e Safina, il leopardo delle nevi Centurio e le tartarughe giganti Luke e Aldabra. Infine gli si para davanti nientepopodimeno che Hedwig, il gufo bianco di Harry Potter. I bambini sono estatici. Dopo Hedwig la seguirebbero fin sulla luna. Certo, ogni tanto si divertono a giocare con lei a nascondino inguattandosi dietro arbusti e cespugli o si piazzano rasoterra a dialogare con tartarughe grosse come ippopotami, oppure ancora impossessandosi di ogni automobilina presente nei vari chioschi, ma tutto sommato la giornata scorre fluida e allegra.
Al ritorno, viene confiscata dal solare MA, il piccolo slovacco che le confessa il suo amore indefesso e assoluto per MI, la giovane graziosissima polacca. Figlio-uno e Calimero siedono piu' avanti contendendosi A., che entrambi auspicano come futura sposa. Ja, che siede dietro a Rape', chiede la mano di MA che rifiuta perche' promesso a MI. Intrecci amorosi si snodano lungo l'autostrada finche' gradualmente la passione cede il passo all'assopimento generale.
Raperonzolo veglia. Un pensiero la turba: ma a chi sara' mai venuto in mente di chiamare un leopardo Centurio?
Sono le 8:30 del mattino. Raperonzolo ha appena preparato i panini, Figlio-uno e' in stato di giubilante trepidazione e sono pronti ad uscire. Ma lei, ultima delle mamme ad essersi offerta volontaria, purtroppo e' stata tagliata fuori dal rientro inaspettato di una delle maestre. Panico. Rape' non si da' per vinta, schiaffa i panini nello zainetto e via. Vabbe', qualcosa m'invento.
E si', certo, qualcosa s'e' inventata, tant'e' che quaranta minuti dopo eccola li' su un pullman a disquisire allegramente con un gruppo di seienni sul clamoroso trittico finale della quarta serie di Doctor Who, destreggiandosi sapientemente tra Dalek, Tardis, Jadoon, Sycorax, Cybermen, Davros; perdendosi in esplorazioni spaziali, sfaldamenti temporali, cronologie universali e teorie cibernetiche. Avere una sviscerata passione per l'eroe piu' popolare del Regno di Her Majesty offre a Rape' infiniti argomenti di conversazione con mini bipedi (o certamente abbastanza per scavallare l'ora di viaggio fino allo zoo di Linton nei pressi di Cambridge).
Affidati alle sue cure, oltre che a Figlio-uno, sono due bimbetti simpatici e aitanti: J. e CL. Si va subito d'accordo, perche' lei invece di farsi seguire segue loro, salvo indirizzarli di tanto in tanto, incitandoli ora qui e ora li', verso la leopardessa Lisa, il porcospino Porky, la tartaruga Terry, i leoni Zuri e Safina, il leopardo delle nevi Centurio e le tartarughe giganti Luke e Aldabra. Infine gli si para davanti nientepopodimeno che Hedwig, il gufo bianco di Harry Potter. I bambini sono estatici. Dopo Hedwig la seguirebbero fin sulla luna. Certo, ogni tanto si divertono a giocare con lei a nascondino inguattandosi dietro arbusti e cespugli o si piazzano rasoterra a dialogare con tartarughe grosse come ippopotami, oppure ancora impossessandosi di ogni automobilina presente nei vari chioschi, ma tutto sommato la giornata scorre fluida e allegra.
Al ritorno, viene confiscata dal solare MA, il piccolo slovacco che le confessa il suo amore indefesso e assoluto per MI, la giovane graziosissima polacca. Figlio-uno e Calimero siedono piu' avanti contendendosi A., che entrambi auspicano come futura sposa. Ja, che siede dietro a Rape', chiede la mano di MA che rifiuta perche' promesso a MI. Intrecci amorosi si snodano lungo l'autostrada finche' gradualmente la passione cede il passo all'assopimento generale.
Raperonzolo veglia. Un pensiero la turba: ma a chi sara' mai venuto in mente di chiamare un leopardo Centurio?
