giovedì 19 giugno 2008

Legge del contrapasso

Macchia rossa ha il pallino delle carte. Usa lo stesso mazzo da circa quarant’anni. Ciascuna carta ha ormai lo spessore e la durezza del corrugato, spigoli cuneiformi e una strana forma d’anfora. L’immagine che se ne deriva è quella di un reperto archeologico dal fascino reliquiario. Sono carte italiane ma Macchia rossa non ci gioca né a tresette, né a ruba-mazzetto, né a scopa, né a briscola. Piuttosto le legge come fossero tarocchi dopo un rituale che consiste nel posizionarle sul tavolo a coppie formando una spiga e rovesciandole mano a mano dopo un conteggio e una formula a lei unicamente nota.
Macchia rossa ha anche il pallino dell’astrologia. Il suo è un universo di soli, lune, pianeti e case. Redige per puro hobby oroscopi di un’accuratezza inquietante. Centra con poche pennellate i tratti di personalità diversissime tra loro. Davanti a tanta stravolgente accuratezza, perfino l’assoluta razionalità di Raperonzolo vacilla.
Macchia rossa è un Acquario, il segno più privo di senso della realtà dello zodiaco. Per una ovvia legge del contrapasso, Raperonzolo è un Toro, un segno più squadrato di Euclide. Secondo la stessa legge del contrapasso, Raperonzolo ha ricevuto in dote un figlio Acquario. Ma non solo quello. Figlio-uno infatti sarebbe dovuto nascere lo stesso giorno di Macchia rossa, e se così fosse stato, la sua data di nascita avrebbe avuto connotazioni algebrico-mistiche: 02.02.02. Lui invece, ribelle di natura, è nato cinque giorni prima, evitando date di nascita da cabala, ma riuscendo nello strabiliante intento di risultare Acquario con ascendente Acquario.
Va da sé che per la figlia Toro avere una mamma Acquario è peggio d’una forma d’orticaria e allo stesso modo, per la mamma Toro avere un figlio Acquario ascendente Acquario è motivo di anni e anni di psicoterapia. Quando poi l’astrologa nonna Acquario incontra il visionario nipote Acquario ascendente Acquario le ripercussioni sull’equilibrio mentale della figlia-mamma Toro possono essere devastanti.

14 commenti:

alleg67 ha detto...

come ti capisco!!come ti capisco!!

piattinicinesi ha detto...

Rape che spasso, ce la farai a sopravvivere? L'astrologia la ritengo un'occupazione divertente e anche sociale perché è un modo di parlare di sé senza essere egocentrici e degli altri senza essere sfacciati.
Io ho una solrella toro che è quanto di meno concreto tu possa immaginare, mi hai fatto venire la curiosità di controllare l'ascendente...

valewanda ha detto...

mi sembra mio nonno, che aveva un mazzo di carte così consunto per fare i solitari che non si vedevano nemmeno le figure...
p.s. sul mio blog c'è una sorpresa per te...

max ha detto...

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Ciao, Max.

lasimo ha detto...

la tua mamma è il personaggio ideale di uno splendido libro.
sono quelle figure che intrigano e innamorano....
questa cosa del leggere le carte da gioco poi, mi piace tantissimo!

MadreSnaturata ha detto...

Rape, ho riso mezz'ora! La Nonna Snaturata ha anche lei il pallino dei temi natali, nonostante sia un Toro ascendente Toro...e deliberatamente, questa pazza nonna squinternata, ha consultato le stelle per dar vita alla sottoscritta Scorpione ascendente Scorpione...un suicidio astrologico in piena regola! ;)))

luviluvi ha detto...

Anch'io sono Acquario (18 febbraio), ma non ricordo più l'ascendente:)

Verde ha detto...

ehm senti, che me la presti la tua mamma, carte annesse, per farmi dire due o tre cosette sul mio imminente futuro incerto???

Raperonzolo ha detto...

@alleg67 - Tra tori ci capiamo :-)
@piattini - Sì, controlla l'ascendente. il toro di solito è razionale, concreto e molto terreno.
@valewanda - Wow! grazie! due premi in due giorni! mi state viziando.
@max - grazie della segnalazione. C'era un errore. Ti ho postato l'url giusto sul tuo blog.
@lasimo - :-)
@madresnaturata - Visto che un figlio Acquario ascendente Acquario non mi bastava, ne ho tirato fuori un secondo Scorpione. Come ben capirai, il mio è un doppio suicidio astrologico.
@luviluvi - :-)

Raperonzolo ha detto...

@verde - Gli oroscopi li puù fare a distanza ma le carte le legge solo di persona!

slim ha detto...

Mi fai tornare in mente le carte di mia nonna:lei faceva i solitari di nascosto, se arrivava qualcuno gettava le carte, le stesse da decenni,dentro al cassetto e chiudeva facendo finta di niente.

Che mamma interessant che hai!

Verde ha detto...

mannaggia, allora dovrò prendere un appuntamento ;-P

Eva Ricciuti ha detto...

IO sono acquario, mio padre è toro. E sono sopravvissuta. Adesso il mi compagno è toro. L'astrologia si abbatte su di me tentando di costringermi alla razionalità. NOn ci riuscirà!!!!

Raperonzolo ha detto...

@eva - ora mi è chiara la tua affinità con Figlio-uno :-)